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Polemica sul restyling di piazza Soncino, M5S: «Cittadini non coinvolti nella progettazione»

Ha preso il via il progetto di riqualificazione di piazza Soncino ed è stato approvato il suo finanziamento da parte dell'amministrazione comunale. Il sindaco: «Intervento richiesto dai cittadini», M5S: «Cittadini non coinvolti nella progettazione»

Il parcheggio in piazza Soncino

In data 17 ottobre ha preso il via il progetto di intervento di riqualificazione di piazza Soncino a Cinisello Balsamo ed è stato approvato il suo finanziamento da parte dell'amministrazione comunale. Se da una parte, come dice il sindaco è «un intervento necessario e fortemente richiesto dai cittadini», dal'all'altra non mancano le polemiche che arrivano soprattutto dal fronte del MoVimento 5 Stelle che già si era espresso con dure parole sul restyling della piazza.

Questo il comunicato di M5S che riportiamo integralmente:

«La giunta Ghilardi ha recentemente approvato la delibera del progetto di sistemazione della piazza Soncino per cui sono stati stanziati 282.000 euro nella variazione di bilancio di luglio».

«La giunta Ghilardi non è responsabile della attuale situazione degradata e pericolosa della piazza Soncino, ma le responsabilità della progettazione e realizzazione ricadono sulle giunte Gasparini e Zaninello».

«Ricordiamo che il progetto originale della piazza Soncino, discusso in diverse assemblee con i cittadini nell’ambito del progetto Urban, prevedeva che la piazza fosse transitabile a doppio senso, ma durante la realizzazione qualcuno (non si è mai saputo chi) aveva cambiato il progetto trasformandola in area pedonale».

«Dopo l’inaugurazione del 2006 con la piazza divenuta pedonale la giunta Zaninello aveva deciso a seguito delle proteste di molti cittadini di riaprire la piazza al traffico, ma solo in un senso».

«Questo cambio del progetto aveva fatto sì che il tratto transitabile di piazza Soncino fosse pavimentato con una pavimentazione lapidea adatta solo ai pedoni e non al traffico veicolare e da qui i continui interventi di riparazione che sono costati dall’inaugurazione a oggi ben 170.000 euro per circa 1.300 mq pari a 130 euro al mq».

«Ora la giunta Ghilardi ha deciso di sistemare la piazza Soncino, ma non ha ritenuto utile coinvolgere i cittadini per avere dei suggerimenti di come risolvere i problemi della piazza».

«I problemi della piazza Soncino sono i seguenti: la pavimentazione del tratto carrabile non è idonea a sostenere il traffico veicolare pertanto si rovina continuamente e richiede costose riparazioni.

«Sul lato di Villa Casati ci sono dei muretti rivestiti di marmo che inizialmente erano stati progettati come sedili per i cittadini e non era previsto il parcheggio delle auto tra di loro ma poi successivamente è stato permesso il parcheggio».

«Sul lato opposto della carreggiata il parcheggio è vietato ma è normalmente tollerato e questo riduce la larghezza della carreggiata. L’illuminazione è inadeguata per il traffico veicolare perché pensata per i soli pedoni inoltre per tutto il tratto di Villa Casati le luci su entrambi i lati sono interrate e quindi inutili».

«Le parti iniziali della piazza (via Mariani e via Bassi) sono fatte con ‘sassolini’ incassati nel cemento che sono estremamente scivolosi e pericolosi per i ciclisti e motociclisti specie quando piove. I ‘sassolini’ sono poi la disperazione delle donne che portano i tacchi perché oltre che scivolosi sono irregolari e possono provocare distorsioni e cadute».

«I ‘sassolini’ infine trattengono negli incavi che ci sono tra loro lo sporco e quindi risultano anche antigienici».

«Dalla relazione tecnica del nuovo progetto di piazza Soncino si evidenziano alcuni aspetti positivi ed esattamente: la parte carrabile sarà fatta in asfalto che è meno costoso e più resistente, se sarà eliminata la pavimentazione con i “sassolini”».

«Mentre gli aspetti negativi sono: non si prevede l’eliminazione dei muretti inutilizzati sul lato Villa Casati che permetterebbe di aumentare gli spazi di parcheggio; non si riporta come nel progetto iniziale la percorribilità in doppio senso della piazza».

«Il progetto prevede di portare il traffico locale su via Sant’Antonio ma la riduzione a senso unico delle vie Mariani e San Paolo (che sono le uniche due vie che permettono l’accesso controllato da semafori alla via Sant’Antonio) complica questo obiettivo».

«Infatti l’introduzione dei sensi unici di via Mariani e San Paolo comportano che il traffico locale Nord-Sud del quartiere passa dalla via Cottolengo che già ora presenta delle criticità nelle ore di punta perché l’accesso a via Sant’Antonio non è regolamentato».

«Le vie Cottolengo, Oggioni ed inizio via Binella presentano già adesso delle criticità perché sull’angolo c’è la sede della Posta Centrale con tutto il suo carico di utenti e non c’è un parcheggio adeguato».

«Inoltre nel Biciplan sulle vie Cottolengo e Binella è prevista una pista ciclabile che dato il traffico, la larghezza della via e la presenza della Posta centrale rendono incompatibile il traffico e la stessa pista ciclabile».

«Infine c’è una stranezza nel preventivo perchè su circa 200.000 euro di progetto ci sono 50.000 euro di imprevisti ovvero il 25% del preventivo che sembra proprio eccessivo per un progetto ben fatto».

«Riteniamo che sarebbe molto utile, prima di dare esecuzione al progetto di piazza Soncino, che la giunta Ghilardi organizzasse un incontro con gli abitanti della zona per discutere i punti critici del progetto».

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