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Ghilardi saluta il 2018: «Mi ha cambiato la vita sia a livello politico che sul piano personale»

Il primo cittadino scrive: «Il 2018 è stato un anno molto positivo, il 2019 ci attende per proseguire il lavoro e capitalizzare gli sforzi di questi primi intensi mesi dove già sono state date le prime risposte per il cambiamento atteso»

Giacomo Ghilardi ha chiuso il 2018 con un messaggio ai propri cittadini

Il sindaco di Cinisello Balsamo Giacomo Ghilardi ha salutato il vecchio anno e ha dato il benvenuto al 2019 con un messaggio alla cittadinanza, che è al contempo un messaggio politico così come uno scritto intimo, personale e spirituale. Ve lo riportiamo nella sua interezza:

«Il 2018 è stato un anno molto positivo che rimarrà nella storia per il grandissimo risultato ottenuto in occasione delle ultime elezioni comunali. Dopo 73 anni abbiamo avuto la forza, il coraggio e la determinazione di consegnare le chiavi della città a volti diversi e nuove idee».

«Per questo grande successo e per i primi mesi di questa esperienza, dura, ma entusiasmante, ringrazio di cuore la mia famiglia che mi ha sostenuto e supportato in ogni scelta, tutti i cittadini che hanno creduto in un progetto, che ci hanno dato fiducia e che oggi ci accompagnano in questo percorso».

«Ringrazio Matteo Salvini e la Lega, una seconda casa: le difficoltà si superano in gruppo, compatti e uniti. Ringrazio in modo particolare tutta la squadra che ha sempre creduto in questo cambiamento. Una squadra fatta da donne e uomini che non hanno mai smesso di sognare, di lottare e di crederci. Una squadra che ha raggiunto un obiettivo e che oggi, ciascuno per i propri ruoli, fuori e dentro le istituzioni, sta cercando di contribuire per migliorare la propria città».

«Il 2019 ci attende per proseguire il lavoro e capitalizzare gli sforzi di questi primi intensi mesi dove già sono state date le prime risposte per il cambiamento atteso».

«Ma nella vita non c’è solo il lavoro e la politica...questo e’ stato l’anno anche dei sentimenti. La mia e’ una vita particolare. Una vita in servizio. Non ci sono orari, non ci sono festività, così come non ci sono domeniche. Un grazie va alla mia Silvia, perché è una persona fantastica. Sono sicuro che il 2019 ci vedrà ancora più uniti, con gioie immense da condividere e progetti di vita insieme».

«Gioie sì, ma anche condivisione delle sofferenze e dei dolori. Un pensiero speciale va a chi in questo 2018 ha sofferto, a chi si è trovato in difficoltà, a chi ha avuto problemi di salute e a chi ha perso uno dei propri cari. Penso a chi ci ha appena lasciati, il nostro Angelo Maggi. Una dolorosa perdita difficile da colmare».

«Siamo alla fine di questo 2018 e sono tante le immagini che mi scorrono nella mente e affiorano nel cuore. Volti di persone, immagini di luoghi, eco di notizie che mi hanno cambiato la vita, di momenti intensi che rimarranno nel mio cuore per sempre».

«Ho pregato tanto in questo 2018. La fede in Cristo mi ha aiutato a superare enormi difficoltà e sono convinto che mi aiuterà nell’affrontare con coraggio le responsabilità, i compiti e tutto ciò che il 2019 mi metterà di fronte. Ormai ci siamo. Un brindisi con voi e un augurio a tutti. Augurio speciale così come voi siete sempre stati».

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