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Modificato il regolamento della polizia locale, Ghilardi: «Dopo 6 anni bisognava aggiornarlo»

In primis, nel nuovo regolamento vengono introdotte le due ordinanze antidegrado già in vigore (anti-alcool e anti caravan-furgoni), si estendono ulteriormente le aree attenzionate per il decoro urbano, nuove puntualizzazioni sulla gestione delle vetrine dei negozi

Gli agenti della polizia locale durante dei controlli sul territorio

Il Comune di Cinisello Balsamo aggiorna il "Regolamento di Polizia urbana" integrandolo con una serie di misure di tutela, decoro del territorio e sicurezza urbana.

Il documento, approvato nella serata di giovedì 14 maggio dal consiglio comunale, andrà a sostituire il precedente in vigore dal 2014.

Il sindaco Giacomo Ghilardi spiega: «A distanza di 6 anni era indispensabile aggiornare il regolamento a disposizione dell’ente in relazione alle nuove normative introdotte per garantire sempre più sicurezza e migliorare il decoro urbano».

Gli fa eco il vice sindaco con delega alla polizia locale Giuseppe Berlino: «Questo strumento permetterà alla polizia locale di intervenire più puntualmente sulle situazioni che ci vengono spesso segnalate dai cittadini».

Prosegue Berlino: «Il nuovo regolamento permette di far diventare stabili e durature alcune misure e provvedimenti mirati e temporanei come l’ordinanza. Questo per garantire ulteriore sicurezza a quelle zone della nostra città che possono essere soggette a maggiore criticità. Le misure previste a tutela del decoro urbano diventano una modalità “strutturata” di agire nel controllo del territorio».

In primis, nel nuovo regolamento vengono introdotte le due ordinanze antidegrado già in vigore e decise del sindaco Giacomo Ghilardi: quella relativa al divieto di consumo di bevande alcoliche in contenitori di vetro e lattine in luoghi pubblici e quella che vieta la sosta e lo stazionamento per gli autocaravan e furgoni utilizzati come alloggio in alcune aree della città.

La sanzione amministrativa prevista per chi viola le disposizioni va dai 50 ai 300 euro. Inoltre si estendono ulteriormente le aree attenzionate, ovvero quelle sulle quali vige l’ordine di allontanamento per i soggetti che pregiudicano il decoro urbano.

Nel regolamento in vigore erano presenti solo alcuni luoghi di particolare interesse: le ville storiche Ghirlanda Silva e Breme Forno con i rispettivi parchi, piazza Gramsci e l’area del centro culturale Il Pertini, piazza Campo dei Fiori, il parco di Viale Margherita e il giardino di via Toti.

Rientreranno nelle aree soggette a misure di tutela del decoro urbano anche: via Libertà (da via Cantore a Piazza Turati, compresi i portici), piazza Costa, viale Rinascita (da via Cadorna a via Robecco, compresi i portici), il parcheggio delle attività commerciali compreso tra le vie: Monte Grappa, Corridoni e Paisiello, l'area verde compresa tra le vie Gozzano, De Sanctis, Dei Partigiani e Canzio; via Friuli, viale Romagna, via Sardegna, compresi portici; via del Carroccio, via da Giussano e via Giolitti; i parcheggi e le aree verdi ricomprese nel raggio di 300 metri dagli istituti scolastici Manzoni, Friuli, Sardegna, Giolitti, Zandonai, Costa e Morandi.

Al nuovo regolamento si aggiungono altre importanti novità per combattere il degrado e migliorare l'aspetto della nostra città. A questo proposito sarà vietato lasciare in stato di fatiscenza o sporcizia saracinesche e vetrine di negozi non utilizzati, luci, targhe, bacheche. In caso di inosservanza dell'obbligo decadranno le relative autorizzazioni rilasciate.

Ogni nuovo monumento, tabernacolo, targa o lapide commemorativa deve essere esplicitamente autorizzato dal Comune.

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Da ultimo le vetrine degli esercizi di vicinato devono essere mantenute in buono stato e devono essere esteticamente decorose al fine di preservare la tradizione e le caratteristiche del luogo. In particolare, è vietato l’utilizzo e l’installazione di insegne, arredi, attrezzature o infissi che siano sporchi o fatiscenti e che non permettano la corretta esposizione delle merci. Non è permesso inoltre utilizzare il retro degli scaffali e degli espositori come fronte vetrina.

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