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Piazza Gramsci, bocciato il progetto del centrosinistra, ora voce alle idee dei cittadini

Il progetto delle nuova piazza Gramsci sarà deciso insieme ai cittadini. La giunta comunale non intende procedere con la realizzazione della proposta presentata dal centrosinistra e vuole rivedere completamente l'intervento, chiedendo il parere dei cittadini

Questo progetto, proposto dall'architetto Andreas Kipar, non sarà realizzato

Il progetto delle nuova piazza Gramsci di Cinisello Balsamo sarà deciso insieme ai cittadini. La giunta comunale non intende procedere con la realizzazione della proposta presentata dalla precedente amministrazione di centrosinistra e vuole rivedere completamente l'intervento, chiedendo il parere dei cittadini.

A partire dalla prossima settimana prenderanno il via diversi incontri con le tante categorie di cittadini: residenti, commercianti, associazioni, imprese, forze dell'ordine, giovani, ordini professionali, che sono già stati invitati dal sindaco a esprimere la loro opinione.

Così il primo cittadino Giacomo Ghilardi spiega le intenzioni della giunta: «Il progetto di piazza Gramsci elaborato lo scorso anno (realizzato dall'archistar Andreas Kipar, ndr) non è stato particolarmente apprezzato dai residenti e dai commercianti. E' stato calato dall'alto e presentato solamente a cose fatte. Ciò che occorre per piazza Gramsci è un progetto realmente condiviso dalla città e soprattutto dai suoi principali fruitori».

Prosegue il sindaco: «Stiamo parlando della piazza più grande, con una storia alle spalle. I cittadini devono tornare ad amarla e viverla. Dunque è da loro che vogliamo partire, a dimostrazione della volontà di questa giunta di mettere il dialogo al primo posto. Il cambiamento non riguarderà solo il progetto, ma sarà soprattutto nel metodo».

Gli incontri previsti saranno in tutto una decina. Il primo è fissato per venerdì 21 giugno, quando la giunta, in diversi orari della giornata, incontrerà le forze dell'ordine e le realtà che si occupano di sicurezza, le realtà che si occupano di educazione e diverse associazioni.

Un altro appuntamento è previsto per venerdì 28 giugno con la parrocchia Sant'Ambrogio e i residenti della piazza e, a seguire, con le attività commerciali e imprenditoriali.

Ultimo incontro lunedì 1 luglio con i giovani e il volontariato. Attraverso il confronto con i cittadini, le associazioni e le diverse categorie di ordini professionali, la giunta potrà raccogliere consigli e farsi un'idea dei desiderata.

Ciascuna delle categorie interpellate dovrà dire cosa ne pensa dell'attuale piazza Gramsci e cosa vorrebbe aggiungere o togliere. Ognuno potrà dire la sua, partendo dalle proprie competenze ed esigenze.

Termina Ghilardi: «Chiusa la fase del confronto e del dialogo e stabilità insieme l'idea di piazza, passeremo alla stesura del progetto. Ora si cambia e lo si fa insieme».

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