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Alloggi popolari a Cinisello, Ghilardi: «Nuove regole nel segno di "Prima la nostra gente"

Tra le nuove regole, serve un documento che certifica il non possesso di beni immobili e un criterio di preferenza per una particolare categoria sociale, gli ultracinquantenni con figli che hanno perso il lavoro. Ghilardi: «Realizzato un punto del nostro programma»

Riccardo Visentin e Giacomo Ghilardi spiegano le nuove regole sugli alloggi popolari

E' stato pubblicato nella giornata di lunedì 27 maggio l'avviso per l'assegnazione degli alloggi popolari disponibili nell'ambito territoriale di Cinisello Balsamo che include i Comuni di Bresso, Cormano, Cusano Milanino e di Aler Milano.

Nove alloggi di edilizia popolare da assegnare a nuclei familiari composti da 1 a 6 persone con le nuove regole di Regione Lombardia, dopo la sperimentazione compiuta nell'ultimo anno.

Cinisello Balsamo è Comune capofila e farà da apripista alle nuove disposizioni regionali, applicandole dopo la fase di sperimentazione.

Per il sindaco Giacomo Ghilardi questo è un decisivo cambio di passo nelle modalità di assegnazione degli alloggi: «Per noi questo regolamento ha una forte valenza politica, in quanto stabilisce azioni che realizzano uno dei punti fondamentali delle nostre linee di mandato, quello che abbiamo espresso con il principio “Prima la nostra gente”, introdotto per andare incontro alle tante richieste dei nostri cittadini, e che a meno di un anno di legislatura abbiamo concretizzato».

Sempre il sindaco spiega: «Applichiamo un regolamento che introduce criteri di accessibilità più corretti che tengono conto di una serie di aspetti che valorizzano l'appartenenza al territorio, soprattutto facciamo giustizia, perché a tutti i richiedenti verrà richiesto di dimostrare di non avere altre proprietà. In passato ciò valeva solo per gli italiani, ma non per gli stranieri che potevano ignorare questa regola».

Tra le richieste, infatti, c'è anche quella che impone a tutti i richiedenti l'obbligo di certificare il non possesso di altre proprietà compatibili con le esigenze abitative. Per gli stranieri questo significa che dovranno produrre un documento rilasciato dall'autorità consolare che certifica che non si posseggono beni immobili nemmeno nei Paesi di provenienza.

Con le nuove regole, il Comune di Cinisello Balsamo ha inserito anche un criterio di preferenza per una particolare categoria sociale, gli ultracinquantenni con figli che hanno perso il lavoro.

L'assessore alle politiche abitative e centralità della persona Riccardo Visentin spiega la scelta: «Riteniamo che oggi questa sia una delle categorie più sensibili e quindi da tutelare».

Poi aggiunge: «Inoltre, visto che la compilazione delle domande può avvenire solo online, per rendere le assegnazioni completamente trasparenti, come comune, abbiamo voluto mettere a disposizione una serie di spazi con postazioni telematiche per facilitare l'inoltro della domanda da parte dei richiedenti che non possiedono pc. Saranno disponibili nella sede comunale di via Arnesano, presso la Casa della Cittadinanza, i centri Caritas e negli spazi Aler».

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