Cinisello BalsamoToday

Centrosinistra denuncia Ghilardi a Corecom e prefetto per l'uso improprio di Facebook

Il Corecom e la prefettura danno ragione a PD e "Cinisellox Civica" che hanno sporto denuncia: il sindaco ha usato lo stemma del Comune in un post in cui sosteneva Salvini (ora cancellato). Corecom: «Violata la par condicio», la prefettura: «Uso improprio»

Il post poi cancellato da Ghilardi dopo l'intervento del Corecom

Nelle scorse settimane, Andrea Catania e Gianfranca Duca, rispettivamente capigruppo del Partito Democratico e Cinisello Balsamo Civica in consiglio comunale, hanno denunciato formalmente al prefetto e al Corecom (l'organismo che vigila sull'uso corretto dei canali di comunicazione istituzionale durante i periodi di campagna elettorale) l’uso scorretto dei social da parte del sindaco di Cinisello Balsamo Giacomo Ghilardi.

In particolare PD e la civica hanno segnalato «l'uso del canale Facebook comunale per pubblicizzare le attività dell’ente in forma personale con post e foto riguardanti direttamente la figura del sindaco e dei singoli assessori, violando palesemente l’articolo 9 della legge 28/2000, la cosiddetta "par condicio", che richiede che le comunicazioni avvengano solo in forma impersonale durante i periodi di campagna elettorali (adesso ci sono le Europee, ndr)».

Inoltre, il centrosinistra ha denunciato «l'uso dello stemma del Comune nella pagina Facebook del sindaco per un post dello scorso 15 aprile a sostegno del leader della Lega, un uso quindi politico, non istituzionale».

Sul primo punto, il Corecom, il Comitato Regionale per le Comunicazioni, ha ufficialmente dato ragione ai due partiti cinisellesi contestando al sindaco la personalizzazione delle comunicazioni istituzionali, ribadendo che il divieto in periodo di campagna elettorale investe anche i social media. Di fatto, il sindaco Ghilardi ha provveduto a cancellare i post segnalati.

Sul secondo punto, nella sua risposta la prefettura, pur non intervenendo con un provvedimento esplicito, ha inoltre ribadito come «sebbene il sindaco, facendo comunicazione attraverso il proprio profilo Facebook, non ha utilizzato mezzi e risorse dell’ente, l’uso dello stemma del Comune di Cinisello Balsamo, nel contesto di un’iniziativa di sostegno politico sembra, comunque, estranea alle finalità istituzionali dell’ente» e che «l’utilizzo dello stemma deve essere limitato al munus istituzionale di cui l’amministratore comunale è investito».

Dopo le risposte arrivate da Corecom e prefettura i capigruppo che avevano sporto denuncia commentano: «Siamo soddisfatti del pronunciamento di Corecom e prefettura. La comunicazione istituzionale e lo stemma comunale non sono al servizio di un partito politico. Il sindaco rappresenta tutti i cittadini, se lo ricordi».

Poi terminano: «Ora Ghilardi si scusi con i cittadini e incominci a pensare ai problemi della città piuttosto che a usare i canali istituzionali per nascondere l'immobilismo della sua amministrazione».

I due partiti ricordano che, durante le scorse tornate elettorali, le amministrazioni si erano attenute ad un uso non personalizzato dei canali di comunicazione comunali e mai era successo che un politico cinisellese usasse lo stemma comunale in una comunicazione elettorale.

Potrebbe interessarti

  • Buono, fresco, colorato: ecco dove mangiare dell'ottimo poke a Milano

  • Come pulire le porte di casa

  • Come difendersi dai ladri in casa in estate

  • Come lavare i cuscini del divano

I più letti della settimana

  • Trovato morto Stefano Marinoni, il 22enne di Baranzate scomparso dal 4 luglio: la tragedia

  • Paura per il ciclista 16enne Lorenzo Gobbo: infilzato da un legno, polmone perforato. Foto

  • Il "più grande mall mai realizzato": 100mila mq e 160 negozi nel nuovo centro commerciale

  • Sciopero nazionale dei trasporti in arrivo: a Milano a rischio metro, bus, tram, treni e taxi

  • Incendio a Segrate, fiamme nell'officina del rottamaio: enorme nuvola di fumo nero

  • Incidente in corso Genova Milano: ferite due ragazze di 18 e 19 anni, tram deviati in centro

Torna su
MilanoToday è in caricamento