Cinisello BalsamoToday

Case popolari, botta e risposta tra Rozza e Ghilardi sull'assegnazione degli alloggi

Secondo la consigliera regionale nell'ultimo bando non ci sarebbe alcun alloggio riservato agli indigenti, la replica del sindaco Ghilardi e dell'assessore Visentin: «E' un'affermazione non corrispondente al vero, fatta solo per sollevare polemiche pretestuose»

Ghilardi e Visentin replicano alle accuse di Carmela Rozza

In relazione alle dichiarazioni rilasciate in questi giorni dalla consigliera regionale Carmela Rozza, relative al nuovo regolamento in vigore per l'assegnazione delle case popolari, il sindaco Giacomo Ghilardi intende fare una precisazione e, in particolare, smentire i riferimenti alle assegnazioni degli alloggi agli indigenti nel Comune di Cinisello Balsamo, a cui è destinata una quota di alloggi pari al 20% del numero disponibile.

Secondo la consigliera, nell'ultimo bando pubblicato per 18 alloggi, con scadenza al 18 novembre, non ci sarebbe alcun alloggio riservato agli indigenti, poiché la quota del 20% sarebbe già stata coperta dalle assegnazioni del bando precedente, scaduto a luglio.

Così il sindaco: «E' un'affermazione non corrispondente al vero, fatta solo per sollevare polemiche pretestuose. E' necessario far presente che la quota delle case popolari che possono essere assegnate a questa fascia di persone è sì calcolata sul numero complessivo di alloggi disponibili nell'arco dell'anno, ma è riferita a ciascun ente proprietario».

Il primo cittadino continua: «Ciò equivale a dire che agli indigenti è riservato il 20% degli alloggi di proprietà del Comune a cui si aggiunge il 20% degli alloggi di proprietà Aler. Pertanto, per quanto riguarda il Comune di Cinisello Balsamo, in questo bando, è ancora disponibile un alloggio da assegnare agli indigenti che è di proprietà di Aler».

I calcoli del Comune

L'assessore alle politiche abitative e centralità della persona Riccardo Visentin intende puntualizzare meglio: «Su 5 alloggi fino ad oggi disponibili di proprietà del Comune, 1 (pari al 20% della quota) è già stato assegnato con il precedente bando a una famiglia indigente».

E ancora: «Mentre su 11 alloggi di proprietà Aler a oggi disponibili, nel precedente bando ne è stato assegnato solo uno. La quota del 20% di 11 è pari a 2 alloggi. Dunque nel secondo bando c'è ancora una disponibilità di assegnazione relativa ad un alloggio di proprietà Aler».

Con il nuovo regolamento, il Comune di Cinisello Balsamo ha, inoltre, avuto la possibilità di inserire anche un criterio di preferenza per una particolare categoria sociale, gli ultracinquantenni con figli che hanno perso il lavoro. Termina Visentin: «Riteniamo che oggi questa sia una delle categorie più sensibili e quindi da tutelare».

La controreplica: «E' scritto nero su bianco»

«Ho semplicemente affermato quello che è scritto sul bando del Comune di Cinisello Balsamo», replica Carmela Rozza al sindaco e all'assessore alle politiche abitative di Cinisello. 

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