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Pd nel caos, la direzione locale vota le Primarie e boccia la ricandidatura di Trezzi

La riunione della direzione cittadina del Partito Democratico di Cinisello, tenutasi nella serata di lunedì 6 novembre, scuote dalle fondamenta il centrosinistra locale: stop alla ricandidatura automatica di Siria Trezzi (che aveva già cominciato la campagna elettorale) e Primarie

Il segretario cittadino Luigi Marsiglia e un sicuro candidato alle Primarie, Carmelo Vitale

La riunione della direzione cittadina del Partito Democratico di Cinisello Balsamo, tenutasi nella serata di lunedì 6 novembre, scuote dalle fondamenta il centrosinistra locale e cancella con un colpo di spugna quanto fatto fino ad adesso a partire dal 3 luglio scorso, data in in cui a Siria Trezzi era stata espressa dal segretario Luigi Marsiglia «la volontà politica di proseguire il percorso amministrativo - sostenendola - come candidato naturale per il prossimo mandato».

Tradotto in parole semplici: a Cinisello Balsamo si faranno le Primarie cittadine per scegliere il candidato sindaco per le elezioni del 2018.

Il timore del Pd è ripetere gli errori di Sesto San Giovanni, la figura di Siria Trezzi non è vista come "forte", almeno da una parte del partito cittadino (la decisione è stata presa perché non è stata raggiunta la soglia dei due terzi dell’assemblea favorevole alla rielezione dell'attuale sindaco, 5 oppositori e 12 astenuti hanno fatto la differenza su 60 votanti totali); e allora, dopo aver di fatto iniziato la campagna elettorale (recentemente è partito il "porta a porta" del sindaco), ora il brusco dietro-front.

Chi parteciperà a queste primarie? Sicuramente Carmelo Vitale, che a settembre aveva avanzato la sua candidatura a sindaco e dopo la direzione del Pd commenta: «Il Pd è "democratico" o non è. Circa il 40% degli iscritti le hanno chieste, per iscritto, e si faranno le primarie per la scelta del candidato sindaco di Cinisello Balsamo. Lo ha deciso la direzione cittadina del Pd di Cinisello Balsamo nella riunione del 6 Novembre 2017. Chi voleva evitarle ha dovuto fare "retromarcia". Il resto è chiacchiericcio da comari e da cortile. Piuttosto che i tradizionali "caminetti" di partiti monarchici o oligarchici, meglio la trasparenza e la partecipazione».

La domanda che ora in molti si fanno è: Siria Trezzi resterà in campo dopo essere stata "silurata" dal suo stesso partito che ha messo in discussione la sua leadership? La botta è stata forte e si è presa qualche ora di tempo per riflettere, ma appare difficile, a pochi mesi dalle elezioni, il suo passo indietro che sarebbe a dir poco clamoroso.

Un'altra figura storica del partito locale è stata poi messa in discussione, stiamo parlando dell'attuale coordinatore cittadino Luigi Marsiglia, firmatario del documento del 3 luglio scorso.

Quel che è certo è che il Partito Democratico a Cinisello Balsamo appare totalmente diviso (e i suoi possibili alleati si erano già spesi in un endorsement a Siria Trezzi e chissà reagiranno) e di questo ne possono essere felici gli avversari politici e il possibile candidato sindaco di un centrodestra unito Giacomo Ghilardi (Lega Nord).

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