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La Protezione Civile si schiera con Ghilardi: «Trezzi, 5 anni di promesse non mantenute»

La Protezione Civile di Cinisello Balsamo si schiera apertamente con Giacomo Ghilardi in vista del prossimo ballottaggio. Il presidente della sezione locale cinisellese Vincenzo Acquachiara, a nome di tutto il corpo, spiega le ragioni di una scelta che ora non lascia dubbi

Vincenzo Acquachiara a Teramo lo scorso gennaio

La Protezione Civile di Cinisello Balsamo si schiera apertamente con Giacomo Ghilardi in vista del prossimo ballottaggio. Dopo le voci e le tante parole dette da parte del presidente della sezione locale cinisellese Vincenzo Acquachiara, ora arriva una spiegazione della scelta che non lascia dubbi.

Così Vincenzo Acquachiara: «Perché abbiamo deciso di appoggiare Giacomo Ghilardi? Tutto nasce 5 anni fa quando è iniziato il mandato del sindaco uscente (Siria Trezzi, ndr) dove in campagna elettorale per noi della Protezione Civile, ci veniva prospettato un quinquennio da favola. Purtroppo la delega alla sicurezza veniva data al vice sindaco (Luca Ghezzi, ndr)».

Prosegue Acquachiara: «Inizia il nostro calvario fatto di tante promesse, ma di fatto ad oggi la nostra situazione non solo non è migliorata, ma ci troviamo in una situazione imbarazzante. Il gruppo ha lavorato sodo nella speranza che in questi 5 anni potesse cambiare qualcosa, ma già circa 3 anni fa in una riunione i miei uomini mi hanno chiesto di cambiare Comune e di andare altrove, dove potesse essere valorizzato il nostro lavoro».

Il presidente continua: «Ho tenuto duro dicendo loro di portare pazienza che le cose sarebbero cambiate, ma nulla tutto è rimasto invariato. Convenzioni da elemosina arrivate sempre a fine anno (anziché nei primi 4 mesi) dopo esserci fatti il mazzo per questo Comune facendo circa 200 interventi in un anno dopo aver aiutato associazioni, parrocchie, aziende e tantissimi cittadini che ci hanno chiesto aiuto per bonificare aree infestate da calabroni, vespe, recupero serpenti, un gufo reale e potrei andare avanti all’infinito».

Acquachiara spiega: «Queste sono solo alcune cose di quello che facciamo. Siamo diventati una realtà anche per i vigili del fuoco, con i quali collaboriamo per le forze dell’ordine che ci chiamano per supportarli nelle ricerche di persone scomparse e vorrei ricordare a tutti voi che Cinisello Balsamo a oggi ha il 100% di persone ritrovate grazie anche al progetto "Missing" siglato anni fa tra noi, Penelope Lombardia e le forze dell’ordine».

E ancora: «Siamo stati a Teramo nel gennaio 2017 portando il Comune di Cinisello Balsamo in una maxi emergenza facendo una grandissima figura tant’è che la regione Abruzzo ci ha chiamato e invitato qualche mese dopo per ringraziarci. Potrei andare avanti a scrivere altre 1000 cose, ma non vorrei annoiarvi».

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Poi la chiusura sibillina: «Concludo dicendo (e parlo a nome di tutti i volontari) che siamo stufi di essere trattati come detto sopra e non intendiamo più subire. Le telefonate intimidatorie (Acquachiara si riferisce a un dialogo avuto al telefono con il vice sindaco Luca Ghezzi, ndr) che ho ricevuto non mi fanno né caldo né freddo».

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