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Gruppo di lettura, Ghilardi: «Ernst con la manifestazione ha "censurato" il dialogo»

Arriva a stretto giro la risposta del sindaco Giacomo Ghilardi agli organizzatori e ai partecipanti del presidio contro la censura e a favore della libertà di pensiero che si è tenuto domenica 11 novembre: «Ora non ha più alcun senso incontrare Enrico Ernst»

Il centro culturale il Pertini di Cinisello Balsamo

Arriva a stretto giro la risposta del sindaco Giacomo Ghilardi agli organizzatori e ai partecipanti del presidio contro la censura e a favore della libertà di pensiero che si è tenuto domenica 11 novembre.

E le parole del primo cittadino sono tutto fuorché concilianti: «Con la manifestazione di ieri (domenica per chi legge, ndr), il responsabile del gruppo di lettura si è giocato la carta del dialogo».

Enrico Ernst, durante la manifestazione davanti al centro culturale il Pertini, si è alternato insieme ad altri partecipanti (tra cui alcuni rappresentanti delle forze politiche di opposizione) nella lettura di alcuni passi di libri e ha letto un brano del filosofo Kant le cui parole salienti sono: «L’illuminismo è l’uscita dell’uomo dallo stato di minorità di cui egli stesso è colpevole”.

La manifestazione non è andata proprio giù a Ghilardi che ha quindi deciso di annullare l'incontro con Ernst fissato per mercoledì 14 novembre: «Ora non ha alcun senso incontrarlo; organizzando la protesta, ancora una volta, ha deciso lui di scrivere la parola fine a questa storia».

Prosegue il sindaco: «E' evidente che da parte sua non c'è nessuna disponibilità al confronto, ma la volontà di strumentalizzare la libertà di fare cultura. Ma i primi a fare ideologia sono loro, oltretutto con i soldi dei cittadini, perché dal 2011 al 2018 l'amministrazione comunale ha impegnato oltre 11.000 euro, di cui oltre 7.000 coperti da entrate, per sostenere le attività di Ernst».

Ghilardi continua: «Non c'è stata alcuna censura alla proposta dello scrittore tanto che la scorsa settimana i cittadini interessati si sono incontrati nelle sale del Pertini per svolgere il gruppo di lettura senza aver strutturato il ciclo, e questo ci dimostra che si può fare cultura senza essere pagati».

Il primo cittadino poi aggiunge: «Da parte mia c'è sempre la disponibilità al confronto, questa settimana incontrerò l'associazione Nord-NordOvest che organizzava i corsi di alfabetizzazione per i richiedenti asilo al Pertini, ma non ha senso incontrare chi utilizza la protesta per censurare il dialogo».

Termina Ghilardi: «Sono fortemente deluso e amareggiato per il metodo scelto con cui affrontare il tema che poteva tranquillamente essere affrontato tra 3 giorni intorno a un tavolo».

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