Cinisello BalsamoToday

Attenzione alla truffa del defibrillatore, un finto messo comunale si aggira per Cinisello

I truffatori ne inventano sempre di nuove e nei giorni scorsi un uomo ha sfruttato con cattive intenzioni una campagna benefica che ha come scopo l'acquisto di defibrillatori per le scuole a Cinisello Balsamo

La lettera che usa il truffatore per raggirare i cinisellesi

I truffatori ne inventano sempre di nuove e nei giorni scorsi un uomo ha sfruttato con cattive intenzioni una campagna benefica che ha come scopo l'acquisto di defibrillatori per le scuole a Cinisello Balsamo.

Il progetto esiste veramente e ha finalità di sicurezza e di salute pubblica e il truffatore ha girato per diversi esercizi commerciali cittadini con delle copie della lettera firmata dal vice sindaco Luca Ghezzi indirizzata ai commercianti.

L'uomo, sulle cui tracce ci sono ora le forze dell'ordine, si è spacciato per un messo comunale e cercato di chiedere denaro (e in alcuni casi ci è riuscito) ai commercianti di Cinisello Balsamo, sfruttando anche il testo della lettera che si chiude con un invito da parte del vice sindaco Ghezzi «Data la valenza sociale del progetto, auspichiamo la massima partecipazione e che il sostegno da parte di tutte le attività della nostra comunità sia positivo e fruttuoso».

La denuncia della tentata truffa è arrivata proprio da alcuni di loro, insospettitisi dalla richiesta di denaro in contante da parte di un fantomatico messo comunale.

A far partire la denuncia sono stati i dubbi di alcuni commercianti che hanno trattenuto la lettera intestata e l'hanno consegnata alle forze dell'ordine.

Il consigliere comunale de "La Tua Città" Giuseppe Berlino aggiunge: «Alcuni commercianti cittadini mi hanno contattato per chiedermi delucidazioni circa, un soggetto che, previa telefonata di una pseudo dipendente comunale, si presenta presso il loro esercizio mostrando una copia di una lettera (reale), dell'amministrazione comunale inviata a un dirigente scolastico cittadino e relativa a un progetto legato alla presenza di defribillatori in città».

Prosegue Berlino: «Tale soggetto dopo aver presentato il progetto, chiede delle somme in denaro di alcune migliaia di euro a fronte di una possibile pubblicità per gli esercizi commerciali da inserire sulle brochure, sulle mappe e su apposita app che dovrebbero indicare l’utilizzo e la dislocazione degli stessi defibrillatori».

Chiude Berlino: «Sentiti gli assessori competenti, mi confermano che nessun mandato di alcun genere, tanto più di richiesta di denaro, è stato dato ad alcun soggetto da parte dell'amministrazione comunale. Per cui fate molta attenzione».

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