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Liliana Segre cittadina onoraria di Cinisello, voto unanime in consiglio comunale

Nella seduta del consiglio comunale di lunedì 16 dicembre è stata approvata all’unanimità la mozione unitaria che assegna la cittadinanza onoraria del Comune di Cinisello Balsamo a Liliana Segre, senatrice a vita e superstite di Auschwitz-Birkenau

Liliana Segre diventa cittadina onoraria di Cinisello Balsamo

Nella seduta del consiglio comunale di lunedì 16 dicembre è stata approvata all’unanimità la mozione unitaria che assegna la cittadinanza onoraria del Comune di Cinisello Balsamo a Liliana Segre, senatrice a vita, superstite di Auschwitz-Birkenau, testimone instancabile della Shoah, per "aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo sociale".

Un voto unanime che placa quindi le polemiche delle scorse settimane tra centrodestra e centrosinistra sul tema: da una parte la senatrice a vita Segre diventerà cittadina onoraria, dall'altra Cinisello Balsamo intitolerà un parco, un giardino o una via in memoria delle "Vittime dei campi di concentramento e delle persecuzioni nazifasciste".

La mozione è stata presentata dalla Lega e dal suo capogruppo Cristiano Fumagalli, dopo un'aspra polemica derivata da un'altra mozione presentata in precedenza, riguardante lo stesso tema, dalle forze di centrosinistra.

Dal PD e dalla lista civica "Cinisello Balsamo Civica" spiegano: «Dopo un importante lavoro di mediazione, le forze politiche di maggioranza e minoranza hanno ritirato gli ordini del giorno che avevano presentato a favore di un testo unitario».

La capogruppo della civica Gianfranca Duca aggiunge: «Non è stato semplice perché poco meno di un mese fa la maggioranza aveva rifiutato di discutere il nostro documento di solidarietà a Liliana Segre, ma siamo riusciti a raggiungere un voto unanime su un documento condiviso che esprime una posizione chiara e netta».

Nella mozione, su richiesta del centrosinistra, sono stati infatti inseriti alcuni riferimenti e impegni politici per collegare il testo al contesto locale: il riferimento alla storia della città, che ha avuto ben cinquantatré cittadini deportati per aver partecipato allo sciopero del 1 marzo 1944 e per attività antifascista; l’intitolazione di un luogo pubblico della città (parco, giardino, via o piazza) alla memoria delle “Vittime dei campi di concentramento e delle persecuzioni nazifasciste”, ricordando la storia e la vita dei deportati di Cinisello Balsamo; la condanna di tutte le espressioni di odio e razzismo e di “chi, in forma singola o organizzata, si richiama politicamente all’ideologia fascista, nazista e all’antisemitismo.

Il capogruppo del PD Andrea Catania spiega: «E’ importante che la mozione contenga questi riferimenti perché l’assegnazione della cittadinanza a Liliana Segre richiede anche l’assunzione di comportamenti politici coerenti. Condannare chi oggi si richiama ancora al fascismo vuol dire condannare quei politici che affermano che il fascismo ha fatto anche cose buone e quei movimenti, come Casapound, i cui militanti addirittura si autodefiniscono fascisti del terzo millennio».

Liliana Segre peraltro sarà invitata a Cinisello Balsamo il prossimo 25 aprile proprio per ricevere ufficialmente la cittadinanza onoraria e per portare la propria testimonianza della Shoah.

Terminano Catania e Duca: «Lanciamo un appello al sindaco e alla maggioranza: facciamo sì che questa mozione unitaria non sia solo un atto simbolico, ma sia anche un impegno per il futuro. Non diamo spazio e legittimità politica ai gruppi neofascisti e antisemiti, non venga ripetuto l’errore di considerare forze politiche come Casapound soggetti con cui si può interloquire. Facciamolo in onore di Liliana Segre».

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